Costruire il domani
Infrastrutture per il Sud Italia

L’impegno Webuild per il Sud Italia
Il Sud Italia corre sulle sue infrastrutture. Quelle di oggi, ma soprattutto quelle di domani. Sono tanti i cantieri già operativi che contribuiranno a dotare il Mezzogiorno di opere moderne e sostenibili. Dall’alta velocità che, dopo la tratta Napoli-Bari, è destinata ad arrivare in Calabria, all’alta capacità sulla direttrice Palermo-Catania-Messina, il Sud si candida a diventare un hub strategico del Mediterraneo grazie alle sue infrastrutture in via di sviluppo.
Al centro di questa trasformazione ci sono progetti infrastrutturali ambiziosi, supportati anche con PNRR, fondi europei e risorse nazionali e locali. Alta velocità ferroviaria, nuove arterie stradali, linee metropolitane, ponti, progetti di riqualificazione urbana, sono gli strumenti di grande portata che contribuiranno a trasformare il volto delle regioni meridionali. Un cambio di passo epocale che accrescerà l’interconnessione del Paese e contribuirà a completare quell’ambizioso collegamento delle linee TEN-T, che intende unire in un solo viaggio Palermo ad Helsinki. Prende così forma l’Europa delle persone e delle merci, una comunità dove gli scambi umani e commerciali si consumano attraverso infrastrutture moderne e innovative, ispirate al principio condiviso della sostenibilità.
Webuild è oggi fortemente impegnata nel Sud dell’Italia, isole comprese, dove sta realizzando 21 progetti, per un valore aggiudicato totale di oltre €16 miliardi, che prevedono la costruzione di circa 300 km di linea ferroviaria ad Alta Velocità e ad Alta Capacità.
I 21 progetti includono 4 tratte della linea ferroviaria ad alta velocità e capacità Napoli-Bari in Campania, due lotti della nuova linea ad Alta Velocità/Alta Capacità Salerno-Reggio Calabria, 6 tratte della direttrice ferroviaria Palermo-Catania-Messina e l’asse autostradale Ragusa-Catania, in Sicilia, il Megalotto 3 ed il Lotto 1 della Strada Statale Jonica (SS106) in Calabria e diversi progetti per il potenziamento della mobilità urbana ed extra urbana di Napoli, oltre al progetto di adeguamento funzionale dell’Impianto di Depurazione di Napoli Est. Questi progetti oggi occupano 10.200 persone, tra diretti e di terzi, con 7.500 fornitori diretti coinvolti da inizio lavori.
L’impegno di Webuild nel Sud Italia risale agli anni ‘30 e nel corso degli anni ha visto la realizzazione di circa 300 opere: il Gruppo, che è nato dall’unione di diverse imprese, ha messo la propria firma sulle maggiori autostrade che compongono la rete meridionale italiana, dalla Messina-Palermo, alla Catania-Palermo, alla Salerno-Reggio Calabria. Oltre alle autostrade, Webuild ha contribuito alla costruzione di viadotti, dighe, porti (Gioia Tauro, Palermo), reti ferroviarie (Napoli-Bari) e linee metropolitane, con la realizzazione di alcune delle più belle Stazioni dell’Arte di Napoli.
Le persone impiegate oggi nei cantieri webuild al sud
Delle circa 3.100 assunzioni avvenute in Italia nel 2025, 1.900 (il 61%) sono avvenute sui cantieri del Sud Italia.
Il contributo Webuild alle reti TEN-T
L’impegno di Webuild in Campania
Webuild in Campania ha in corso 11 progetti per un valore di aggiudicazione complessivo di oltre €6 miliardi. Webuild è impegnata nei lavori di 4 Lotti (su 7 complessivi attualmente in esecuzione)della linea ferroviaria ad alta velocità e capacità Napoli-Bari: , , e (gli ultimi due si sviluppano parzialmente in parte in Campania in parte in Puglia). In Campania, e più precisamente nella provincia di Salerno, Webuild sta eseguendo anche i lavori del Lotto 1 A per la tratta compresa tra della nuova linea ad alta velocità e capacità Salerno-Reggio Calabria. A Napoli Webuild è impegnata in diversi progetti per il potenziamento della mobilità urbana ed extra urbana (Linea 1 Metro Napoli, Linea 6 Metro Napoli, Linea 7 Metro Napoli, Linea 10 Metro Napoli, raddoppio Ferrovia Cumana), oltre al progetto di adeguamento funzionale dell’Impianto di Depurazione di Napoli Est.
Nel complesso, i contratti dell’Alta Velocita della Napoli-Bari e della Salerno-Reggio Calabria in capo a Webuild prevedono la realizzazione solo in Campania di oltre 109 chilometri di nuova linea ferroviaria ad alta velocità e capacità.
Le opere consentiranno – a regime - di abbattere i tempi di percorrenza tra i territori interessati, migliorando sia le interconnessioni lungo l’asse nord-sud ed est-ovest della penisola, sia l’integrazione delle tratte ferroviarie con le strutture dedicate all’intermodalità e alla logistica per il traffico merci tra il Mezzogiorno e il Nord Europa, con conseguente aumento delle quote di trasporto merci su rotaia.
Per portare a termine i progetti in corso in Campania sono impiegate oggi oltre 4.100 persone, mentre la filiera produttiva da inizio lavori vede il coinvolgimento di circa 4.400 società.
Lotto 1A Battipaglia - Romagnano, AV Salerno - Reggio Calabria
L’impegno di Webuild in Sicilia
In Sicilia sono otto i progetti Webuild, di cui uno – la tratta Bicocca-Catenanuova della nuova linea ferroviaria Palermo-Catania - già completato.
I progetti, il cui valore di aggiudicazione complessivo è di circa €6,9 miliardi, comprendono sette tratte della direttrice ferroviaria ad alta capacità Palermo-Catania-Messina e il Lotto 1 dell’asse autostradale Ragusa-Catania. Si tratta di progetti di grande portata, destinati a trasformare e innovare il sistema infrastrutturale della regione e che promettono di generare una forte spinta occupazionale e un importante indotto per il territorio. Per portare a termine questi progetti, si stimano fino a 7.000 posti di lavoro, tra personale diretto e di terzi, mentre la filiera produttiva da inizio lavori ha coinvolto sui progetti in corso oltre 2.400 società.
Webuild in Sicilia: grandi opere, lavoro, innovazione
I cantieri Webuild in Sicilia
I cantieri Webuild del grande piano infrastrutturale per la Sicilia
La nuova tratta della linea Palermo-Catania è un’occasione per rilanciare l’occupazione in Sicilia
Webuild in Calabria, il futuro si fa strada
Costruiamo collegamenti per le persone
In Calabria il Gruppo è impegnato nella realizzazione del e del Lotto 1 della Nuova Strada Statale 106 Jonica: un’opera simbolo di nuove opportunità di crescita economica e lavoro nel Sud Italia che fa leva sul rilancio delle infrastrutture. Questa arteria strategica, che da Sibari arriva a Roseto Capo Spulico collegando i litorali di Calabria, Basilicata e Puglia, avrà un ruolo centrale negli scambi interregionali e sarà una infrastruttura moderna e più sicura della precedente, garantendo un basso impatto paesaggistico grazie anche alla riqualificazione del Parco archeologico di Sibari. La Nuova Strada Statale 106 Jonica è già un simbolo di rilancio del Sud: grazie all’opera sono coinvolte circa 1.200 persone, tra personale diretto e di terzi, con una filiera produttiva da inizio lavori che si compone di più di 880 società, garantendo un futuro per numerosissime famiglie.
Oltre a gallerie, viadotti e nuovi svincoli, una scuola di formazione avanzata prepara giovani e professionisti, trasformando competenze in occupazione. Una Calabria con connessioni più veloci e sicure vuol dire più lavoro, più servizi, più sviluppo, più futuro.
Il Gruppo è impegnato anche nella realizzazione del Raddoppio Cosenza - Paola/S. Lucido (Galleria Santomarco) della Linea AV Salerno-Reggio Calabria che si sviluppa per 22,2 km, di cui circa 17 km in sotterraneo.
In Calabria il futuro si fa strada

Roboplant: le fabbriche dei conci del futuro
Fabbriche dei Conci 4.0
Prime nel suo genere in Italia, le fabbriche robotizzate Roboplant sono impianti sicuri e green per la produzione dei conci, quelle strutture con le quali vengono rivestite le pareti delle gallerie appena scavate nei tunnel delle grandi opere infrastrutturali come ferrovie o metropolitane.



